Dipendenze

Pensavo di poter smettere in qualsiasi momento avessi voluto e invece non ho più la forza di decidere e portare avanti l’impegno preso.


Di cosa si tratta

La dipendenza si può definire come un disturbo conseguente all’uso ripetuto, inappropriato e/o inadeguato di una sostanza, di un oggetto o di un comportamento finalizzato al desiderare, all’ottenere piacere e/o all’evitare sofferenza. Tutto questo è caratterizzato da irrefrenabilità e compulsività: sfugge, cioè, al controllo e alla propria volontà. La dipendenza altera l’equilibrio cerebrale e funzionale della mente, tanto che a volte è necessario un intervento farmacologico.

Le dipendenze possono essere da sostanze come alcol, droghe, ecc. o patologiche in genere, cioè di tipo relazionale (affettiva, dal gruppo, ecc.), da gioco, alimentare, da shopping, da cellulare, da lavoro, sessuale ecc.

Come riconoscere i sintomi

Una semplice o comune abitudine può essere considerata dipendenza quando diventa una ossessiva/esagerata ricerca del piacere attraverso sostanze o comportamenti: il semplice gusto di fare shopping o la soddisfazione che deriva dal proprio lavoro diventa, per esempio dipendenza, quando non se ne può fare a meno neppur volendo; tentare la fortuna al gioco diventa irrinunciabile, pur considerando le difficoltà economiche che ne derivano.

Come intervenire

La prima fase di cura è sicuramente quella della “Consapevolezza”: è essenziale capire e ammettere di avere una dipendenza; la seconda è chiedere aiuto! La fase di cura è detta poi di recupero: bisogna cambiare il modo di agire, pensare e sentire. Quando la cura inizia a funzionare il soggetto inizia a compiere scelte che non ricalcano più i vecchi comportamenti.