Disturbi della personalità

Non posso fidarmi di nessuno, se non di me stesso. Non riesco a prendere una decisione, nemmeno su argomenti futili. Attiro l’attenzione di tutti ma non è colpa mia se sono così seducente.


Di cosa si tratta

La personalità è l’insieme dei tratti distintivi, stili e schemi di comportamento che delineano il nostro modo di rapportarci con il mondo e con gli altri. Chi ha una personalità sana affronta anche gli stress in modo equilibrato, senza alterare i rapporti relazionali con la famiglia, gli amici, i colleghi.

Quando la personalità è disturbata, il soggetto non si adegua ai cambiamenti richiesti dalle situazioni, ma rimane inflessibile, rigido e, nonostante tutto, ritiene di avere una visione corretta di ciò che lo circonda.

Ci sono molti tipi di disturbi che vanno dal comportamento strano o stravagante al comportamento drammatico, emotivo o imprevedibile, fino ad arrivare ad un comportamento ansioso o pauroso.

Come riconoscere i sintomi

Si può affermare di essere affetti da disturbi della personalità se i propri schemi di relazione, percezione e pensiero sono talmente radicati e rigidi da provocare angoscia e problemi relazionali nella vita quotidiana: non mi fido di nessuno, ho bisogno di qualcuno che decida sempre per me, voglio essere al centro dell’attenzione perché mi sento seducente e tutto questo complica la mia vita quotidiana e i miei rapporti sociali.

Come intervenire

Tutti i disturbi di personalità devono essere trattati con psicoterapia, meglio se cognitivo comportamentale, a medio-lungo termine. Il paziente viene guidato verso un riconoscimento degli effetti del proprio comportamento sugli altri e aiutato a cambiare i tratti di personalità caratteristici del disturbo. Solitamente i farmaci non modificano in alcun modo la struttura di personalità, anche si in alcuni casi possono essere utile per gestire i sintomi ansiosi, depressivi e di controllo degli impulsi, che tipicamente si riscontrano in tali disturbi.