Disturbo ossessivo compulsivo

Ormai è un pensiero fisso che non mi abbandona mai, non riesco a controllarlo e poi, quel che è peggio, ho bisogno di esorcizzarne le conseguenze, non posso farne a meno.


Di cosa si tratta

È uno dei disturbi d’ansia più diffusi ed è caratterizzato da una serie di pensieri, immagini mentali o impulsi che si ripetono in modo “ossessivo” nella mente di una persona. Questi fenomeni causano disagio sia perché incontrollati, sia per le emozioni che ne derivano: ansia, paura, disgusto.

Conseguenza di queste emozioni sono le compulsioni, cioè rituali o semplicemente comportamenti ripetitivi messi in atto per esorcizzare i pericoli ossessivamente immaginati.

Come riconoscere i sintomi

I pensieri intrusivi tipici del disturbo ossessivo-compulsivo non sono molto diversi da quelli che nella normalità possono “ossessionare” ognuno di noi: la differenza non sta nell’oggetto del pensiero, bensì dall’insistenza con cui questo si presenta e dalle reazioni che causa, di entità fortemente sproporzionata rispetto alla sua reale gravità.

Il disagio che ne consegue non è facilmente gestibile e trova sfogo in comportamenti ripetuti che interferiscono pesatemente con la vita di tutti i giorni.

Come intervenire

La psicoterapia cognitivo comportamentale è il trattamento più indicato sia per i bambini che per gli adolescenti e gli adulti. Si avvale di tecniche cognitive e di tecniche comportamentali.

Le prime servono a riconoscere e regolare i meccanismi mentali che sono alla base del disturbo e agiscono su quei processi di pensiero responsabili del mantenimento del disturbo, quali l’incapacità di tollerare il rischio, il timore esagerato di causare catastrofi, il mancato controllo del pensiero.

La tecnica comportamentale, invece, prevede l’esposizione graduale del paziente al pensiero, immagine o evento temuto, facendo in modo che resista all’impulso di compiere il cerimoniale compulsivo. Questo sistema cambia progressivamente la valutazione del pericolo e attenua l’ansia, annullando la necessità di evitare tutto ciò che si teme.