Psicosi

Sono confuso, non distinguo più la realtà dalla mia fantasia. Non ricordo bene ciò che ho detto o fatto… ci sono momenti in cui non riesco più a fare nemmeno un discorso logico.


Di cosa si tratta

Il termine psicosi viene usato per descrivere i disturbi che influiscono sulle funzioni mentali, con conseguente perdita del contatto con la realtà. Se una persona ha un disturbo simile si dice che abbia sofferto di un episodio psicotico.

La maggior parte dei soggetti vittime di questo disturbo si rimette completamente, anche grazie al fatto che la psicosi è curabile farmacologicamente come qualsiasi altra malattia.

Come riconoscere i sintomi

La psicosi può portare a cambiamenti dell’umore o ad una sensibile alterazione delle funzioni mentali: la vita di tutti i giorni diventa confusa e non segue più una successione logica.

La persona si esprime in modo poco chiaro o senza dare un senso a ciò che dice, ha difficoltà a concentrarsi, a ricordare le cose, ad affrontare una conversazione e, ciò che è peggio, confonde realtà e fantasia, fino a sfociare nelle allucinazioni, cioè sente, vede o odora cose che in realtà non esistono.

Tutto questo può essere accompagnato da cambiamenti d’umore o anche da comportamenti poco consoni alla situazione realmente vissuta (ridere o piangere fuori luogo, predicare la propria fede, correre al riparo da qualche pericolo ecc.)

Come intervenire

Gli effetti prodotti dalla terapia cognitivo-comportamentale per le psicosi (CBTp) abbinata ad una regolare terapia con antipsicotici costituisce un trattamento efficace nella riduzione dei sintomi perché promuove una migliore capacità di elaborare e interpretare gli stimoli minacciosi, facendo loro perdere il potenziale stressante.