Stress

Non ce la faccio a sopportare questa pressione.
Mi si chiede troppo: io resisto, mi sforzo di tenere testa a questa condizione, ma prima o poi mi esaurirò.


Di cosa si tratta

Lo stress è la risposta psicofisica ad una quantità di compiti emotivi, cognitivi e sociali percepiti dalla persona come eccessivi.

In un primo momento il soggetto avverte l’esubero di doveri e mette in moto le risorse per adempierli (fase di allarme), stabilizza le sue condizioni e vi si adatta (resistenza) ma col tempo abbassa le difese ed inizia ad accusare sintomi fisici, fisiologici ed emotivi che lo stress comporta (esaurimento).

Come riconoscere i sintomi

Il dolore passa dalla testa alla schiena, dallo stomaco al collo, fino a procurare tachicardia, sudorazione, alterazione dell’appetito e del sonno; coinvolge il corpo e la mente, il comportamento e i rapporti interpersonali (alterabilità, ipercriticità…) e pone il soggetto in grave condizione di malessere. Solitudine, tensione, tristezza, sbadataggine, costante senso di preoccupazione e di inutilità sono poi i segni evidenti di un peggioramento della condizione di stress.

Come intervenire

Un livello elevato di stress può essere ridotto tramite tecniche di rilassamento e attraverso la terapia cognitivo comportamentale. La Mindfullness è la tecnica di rilassamento più utilizzata in questo momento e consente di raggiungere uno stato di rilassamento anziché di tensione. (anche come supporto per la cura della depressione). La terapia cognitivo comportamentale consente al soggetto di individuare i pensieri ricorrenti e gli schemi fissi che portano stress e di correggerli, arricchendoli con pensieri più funzionali per il benessere, cercando nuove modalità di reazione emotiva e comportamentale.